|
|
|
|
La citta' vista dall'alto
Il Centro Storico |
|
|
|
Orte sotteranea
Il Ninfeo |
|
|
|
Ex chiesa San Silvestro
Contrada san Biagio |
|
|
|
|
Museo Diocesano
Il Museo all'interno della ex Chiesa San Silvestro |
|
|
|
Le colombaie
Contrada Porcini |
|
|
|
Il Poggio
Contrada San Sebastiano |
|
|
|
La
città di Orte sorge Nell'alto Lazio a circa 134 metri di
altidutine nel punto in cui il fiume Nera confluisce con il Tevere a brevissima
distanza dall'attuale confine con L'Umbria.Di origine antichissima ( Orte è infatti la" Horta "citata da
Plinio),dopo essere stata una delle più importanti Città Etrusche,divenne
Municipio Romano nel periodo Imperiale.Dopo il crollo dell'impero Romano d'Occidente,fu di volta in
volta possesso di Goti,Bizantini e Longobardi,mentre dal 728 al 1870 fece parte
dei domini della Chiesa. Questo grosso borgo,a differenza di molti altri del
circondario che dopo l'anno Mille divennero preda e possedimento dei vari
Signorotti che li conquistarono con le armi,fu capace di erigersi a comune
dandosi sin dall'anno 1200 uno Statuto riconosciuto tra l'altro anche dal
Governo della chiesa che lo annesse ai suoi possedimenti.La città di Orte difesa sempre con accanimento dai suoi
cittadini,raggiunse quindi il periodo di suo massimo splendore tra il XIII ed il
XV secolo.E' proprio questo periodo che si trovano sempre con maggiore
frequenza citati i " Bamderari"nei vari documenti o Statuti riportanti gli avvenimenti che
caratterizzarono la vita della Città.Il Gruppo "Sbandieratori delle Sette Contrade di Orte" ripropone
a distanza di secoli gli antichi giochi della bandiera ai quali partecipavano
nel Medioevo i giovani Ortani con i colori delle Sette Contrade Cittadine.Le
basi storiche su cui gli Sbandieratori Ortani fondano le loro
attività provengono da una copiosa documentazione che uno storico locale del
1500 ci ha lasciato nel volume "Fabbrica Ortana" e dagli Statuti Comunali del
1400 che regolano tra l'altro lo svolgimento del Palio che ha luogo la II°
domenica di settembre di ogni anno.Intendiamo chiudere con le parole dell'Autore di "Fabbrica Ortana" questi brevi cenni storici sul Gruppo Sbandieratori delle Sette Contrade
di Orte e sulla nostra città,perchè la frase in oggetto,nella sua estrema
semplicità ha qualcosa da insegnarci: ".....Verano anche li Banderari quali
stavano con il loro decoro,ma anche questi al Tempo delle Parti furono
levati....."
| |